Descrizione
Anche per il 2026 è istituita in tutto il territorio comunale la tassa rifiuti (TARI) che è destinata alla copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa dai comuni.
La TARI è dovuta da chiunque, persona fisica o giuridica, possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte ad uso privato o pubblico, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.
Il “Regolamento della Tassa Rifiuti (TARI), approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 20 del 30 settembre 2020 e successivamente modificato con le deliberazioni del Consiglio comunale n. 33 del 23 luglio 2021, n. 19 del 27 aprile 2022, n. 17 del 21 aprile 2023, n. 12 del 29 aprile 2024 e 48 del 29 Dicembre 2025, ha confermato la concessione di agevolazioni sulla tariffa per i rifiuti a quei nuclei famigliari che versano in condizioni di disagio economico, ma con qualche novità rispetto a quanto previsto negli anni precedenti, a seguito dell’introduzione del “bonus sociale rifiuti”.
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Ultimo aggiornamento
19/01/2026 17:50