Descrizione
Le 16 e 58. L'ora in cui, 34 anni fa, via D'Amelio, a Palermo, diventò il luogo di una delle stragi più drammatiche della storia italiana.
Oggi il Paese ricorda
Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta uccisi in quel 19 luglio del 1992:
Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e
Claudio Traina. In via D'Amelio
esplose un'autobomba carica di tritolo. Erano trascorsi appena 57 giorni dalla strage di Capaci.
Un segno che l'Amministrazione mappanese vuole dare è il posizionamento sulla facciata del Palazzo Comunale della storica fotografia dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, un segno che viene rinnovato nel tempo (abbiamo fatto rifare il banner), tenuto ben in vista, che viene mostrato alle ragazze e ai ragazzi che vengono in visita in Comune per i progetti di cittadinanza attiva, un segno per gli operatori economici che prestano servizi al comune, per i dipendenti e collaboratori che ogni giorno esercitano le loro funzioni per il bene comune.
Un segno per tutta la cittadinanza, per dimostrare una scelta di campo, che si traduce in impegno concreto ogni giorno e in ogni decisione politica e amministrativa.
Paola Borsello - delega a Trasparenza e Legalità
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Ultimo aggiornamento
20/07/2026 10:05